IMPERIA. PORTO TURISTICO. DECADENZA CONCESSIONE, IL CONSIGLIO DI STATO RESPINGE LA RICHIESTA DI SOSPENSIVA E FISSA…/I DETTAGLI

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Il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta di sospensiva al provvedimento di decadenza della concessione demaniale in capo alla Porto di Imperia Spa siglato dal dirigente del settore porti del Comune di Imperia Pierre Marie Lunghi presentato dai curatori fallimentari della società un tempo incaricata della gestione dello scalo imperiese, dall’Acquamare, società dell’universo Caltagirone, dai titolari di posto barca e dalle banche che concessero il finanziamento per la costruzione del porto di Imperia. L’organo statale ha respinto la richiesta di misura cautelare, fissando il merito della causa.

In caso di vittoria dei ricorrenti al Consiglio di Stato, lo ricordiamo, tornerebbe in auge la concessione demaniale in capo alla Porto di Imperia Spa, condizione imprescindibile per la società un tempo incaricata della gestione del porto turistico del capoluogo di ligure per evitare il fallimento (decretato dal Tribunale di Imperia e annullato dalla Corte d’Appello, dovrà ora essere valutato dalla Cassazione).

Già il Tar, nel luglio scorso, aveva ritenuto inammissibili i ricorsi di Acquamare, titolari di posto barca e  banche, respingendo invece quello dei curatori fallimentari.