Caos Go Imperia: dopo le polemiche, il consigliere Falbo rinuncia all’appalto. “Resto in Consiglio per la mia città”

Attualità Imperia Politica

“Questa importante decisione ha lo scopo di rinnovare il mio impegno in qualità di consigliere comunale per la città”. Afferma Falbo.

Sostieni ImperiaPost con una piccola donazione





 

Aiutateci ad informarvi!

“Ho deciso di rinunciare al potenziale rapporto lavorativo tra la mia azienda e la Go Imperia Srl con l’intento di evitare sicure strumentalizzazioni sulla vicenda”. Sono queste le parole del consigliere comunale di Area Aperta Giuseppe Falbo, balzato recentemente agli onori della cronaca per il caso di presunta incompatibilità lavorativa con la Go Imperia, società al 100% comunale.

Caos Go Imperia, Giuseppe Falbo rinuncia alla gara di appalto

Nel dettaglio, la ditta di pulizie del consigliere di maggioranza Falbo, la “Clean Star”, si è aggiudicata, provvisoriamente, la gara di appalto indetta dalla Go Imperia. Stessa cosa si è verificata con la gara di appalto per la manutenzione degli impianti elettrici, in cui è risultata vincitrice la società del consigliere di Imperia Insieme Giovanni Montantaro, “Bbc Sistemi elettrici”. Entrambi gli appalti sono stati sospesi.

Il terzo caso riguarda il consigliere di Obiettivo Imperia Paolo Ornamento, la cui ditta ha emesso due fatture alla Go Imperia a novembre e dicembre 2018, per lavori di manutenzione.

I casi hanno suscitato pesanti polemiche, sia nel mondo della politica sia tra la cittadinanza, e, la prossima settimana, approderanno in Consiglio Comunale per una discussione a porte chiuse.

Nel frattempo, il giovane consigliere di Area Aperta ha deciso di rinunciare all’appalto, rinnovando il suo impegno nella politica della città.

Il commento di Giuseppe Falbo

“Negli ultimi giorni, abbiamo tutti assistito alla passerella a cui hanno partecipato alcuni degli esponenti della minoranza circa un argomento che mi riguarda personalmente, su cui ho letto inesattezze e per il quale mi sento in dovere di fare chiarezza.

Come molti sanno, sono il titolare della Clean Star, azienda che si occupa di servizi di pulizia e disinfestazione in ambito privato e pubblico. Come spesso accade, mi trovo a partecipare a gare d’appalto indette da enti pubblici, così come successo con il bando pubblicato dalla Go Imperia Srl nel mese di Febbraio. Il criterio di aggiudicazione della gara in questione era molto semplice, avrebbe totalizzato il maggior punteggio, l’azienda, la cui offerta fosse risultata più conveniente in termini di ribasso sul prezzo posto a base d’asta. L’offerta della società che rappresento si è piazzata al primo posto della graduatoria provvisoria.

Successivamente, ho appreso con stupore che diversi consiglieri di minoranza hanno insinuato, attraverso alcuni quotidiani online, presunte irregolarità. La consigliera Maria Nella Ponte ha addirittura coniato il termine “Fattura Gate”. Forse i nostri concittadini hanno bisogno che il tempo da lei impiegato per ideare nuovi termini fantasiosi, fosse utilizzato per proporre qualcosa di interessante e utile alla città. Preciso inoltre, che la Clean Star non ha emesso nessuna fattura nei confronti della Go Imperia Srl, la mia azienda ha esclusivamente partecipato ad una gara d’appalto pubblica, trasparente e regolare.

Il consigliere Guido Abbo ha utilizzato termini come “inopportuno” e “non eticamente corretto”. Cosa ci sarebbe di eticamente non corretto nello svolgere un servizio offerto ad un prezzo più basso ed acquisito mediante regolare gara d’appalto? Dopo un attento confronto con i miei legali e le opportune valutazioni del caso, sono emerse interpretazioni contrastanti circa la normativa vigente in materia di incompatibilità.

Per questi motivi  ho deciso, comunque, di rinunciare al potenziale rapporto lavorativo tra la mia azienda e la Go Imperia Srl con l’intento di evitare sicure strumentalizzazioni sulla vicenda che hanno già ottenuto, come unico risultato, quello di distogliere le attenzioni dai veri problemi su cui converrebbe concentrarsi per rilanciare Imperia. Questa importante decisione ha lo scopo di rinnovare il mio impegno in qualità di consigliere comunale per la città con l’obiettivo di portare a termine il percorso iniziato lo scorso giugno, sul quale credo ancora fortemente e sono sicuro di poter dare un importante contributo per il rilancio della nostra amata città”.

Sostieni ImperiaPost con una piccola donazione





 

Aiutateci ad informarvi!