Imperia: asili nido ai privati, c’è il via libera. Comune pubblica bando di gara per gestione servizio/Ecco cosa prevede

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Il Comune di Imperia, nonostante una raccolta firme (oltre 500 quelle raccolte) promossa dalle mamme che chiedevano il mantenimento del servizio pubblico,  ha indetto, dopo l’approvazione del consiglio comunale, il bando di gara per l’affidamento del servizio.

Via libera alla privatizzazione degli asili nido comunali. Il Comune di Imperia, nonostante le raccolte firme (oltre 500 quelle raccolte) promosse dalle mamme e da Rifondazione Comunista e Potere al Popolo per chiedere il mantenimento del servizio pubblico,  ha indetto, dopo l’approvazione del consiglio comunale, il bando di gara per l’affidamento del servizio.

Imperia: asili nido in concessione ai privati, ecco il bando di gara

Il bando di gara prevede la concessione del servizio nidi di infanzia, da svolgersi all’interno delle due strutture di proprietà comunale, Nido “I Cuccioli” (Piazzetta De Negri 2/A, Oneglia) e Nido “Gli Scoiattoli” (via Porta Nuova 3, Porto Maurizio). Il valore stimato dell’appalto è pari a 4.787.200 euro (valore quadriennale 2.393.600 euro).

La durata del contratto d’appalto va dal 1° settembre 2019 al 31 agosto 2023, con possibilità di rinnovo per ulteriori 4 anni. L’impresa aggiudicataria sarà chiamata a versare una cauzione provvisoria di 47.872 euro, pari al del 2% del valore quadriennale dell’appalto, a garanzia della stipula del contratto.

Caratteristiche tecniche/economiche dell’appalto

Al bando di gara sono ammessi gli operatori economici raggruppati ai sensi dell’art. 48 del D.lvo 50/2016, con iscrizione alla C.C.I.A.A. nel ramo di attività compatibile con quello oggetto di selezione, nonché se società cooperativa o consorzio, agli albi e registri previsti dalla vigente normativa.

Capacità economica e finanziaria:

  • possesso di adeguata solidità patrimoniale comprovata da un fatturato globale d’impresa conseguito in ciascuno degli ultimi tre esercizi disponibili non inferiore a 900.000 euro;
  • fatturato d’impresa realizzato negli ultimi tre esercizi per lo svolgimento di servizio di un fatturato minimo specifico nella gestione di nidi di infanzia accreditati (a titolarità pubblica e/o privata) non inferiore a € 200.000 euro al netto di IVA;
  • adeguato livello di affidabilità e solidità finanziaria dell’impresa, attestata da idonee referenze bancarie (2 referenze).

Capacità tecnica e professionale:

  • aver svolto, con esito positivo, o avere in corso di esecuzione, per ogni anno del triennio educativo 2016/2017 – 2017/2018 – 2018/2019, almeno 1 (un) servizio di nido di infanzia accreditato, a titolarità pubblica e/o privata (specificandone entità, durata, descrizione, Soggetti committenti);
  • aver svolto, con riferimento al suddetto triennio educativo, almeno 1 (un) servizio di nido utilizzando l’Istituto della concessione (specificandone entità, durata, descrizione, Soggetto committente);
  • essere in possesso della certificazione da parte di Ente accreditato per le norme UNI EN ISO 9001:2008 per i servizi oggetto di concessione.

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